Tutti gli adulti dicono che l'adolescenza è il periodo della ribellione.
Ripeto...della ribellione. Parolone inutile che serve agli adulti a giocare ai piccoli psicologi della domenica. Un po' come quando sono diventata vegetariana, che immediatamente erano tutti nutrizionisti.
Noi adolescenti siamo solo piccoli sognatori; magari a volte un po' troppo fantasiosi o ambiziosi, ma tutti, dal più pigro al più agitato, abbiamo una grande voglia di sperimentare e fabbricare da soli ognuno la propria strada, il proprio futuro. Vogliamo poter arrivare un giorno e dire, fieri: "Ecco...questo è tutto ciò che mi sono costruito, seguendo i miei sogni più veri di bambino che, crescendo, sono piano piano maturati fino a portarmi qui, dove sono adesso."
Camminiamo ognuno verso il proprio percorso di crescita e di ricerca d'indipendenza con omogenea continuità. Tutto questo senza affrettare troppo i tempi. Abbiamo sempre quel sereno pensiero in testa che dice "Tanto ancora ho tutta la vita davanti!"; non ci corre dietro nessuno...solo il genitore in crisi.
