"E' per il tuo bene. Da grande capirai."
Non siamo mica patate lesse! E anche se fossimo...questa è solo una patetica scusa per farci fare ciò che gli adulti vogliono. Oggi è capitato un episodio che mi ha fatto rimanere un po' male: a judo ho detto al mio istruttore:
"Ma io le gare le voglio fare."
"Eh, ma tanto non le fai.."
"Perché?"
"Perché non comandi te."
Mi ha fatto rimanere di sasso, spiazzata. Questo perché effettivamente è come ha detto lui. Non sono io a deciderlo. Io non posso fare le gare "per il mio bene", solo che adesso non posso capire; ora come ora non mi posso rendere conto di niente. Grrrr, che nervi.
Mettiamo che quella che ho detto all'inizio sia solo un'assurdità, diamo adesso per scontato che gli adulti abbiano ragione: almeno dimmi il motivo per cui la cosa in questione è "per il mio bene". Dato che si tratta di me, ho il completo diritto di sapere la motivazione! O mi lasci direttamente in pace - cosa improbabile, so - oppure mi dici il motivo. Per esempio, quando ho chiesto il motivo per cui non posso fare le gare, non sapevano in che modo rispondermi. C'è stato solo un lamentoso "Eeeeehm...", come quelli nelle interrogazioni dove non hai studiato un tubo e cerchi disperatamente di trovare un argomento su cui sai dire qualcosa in più del titolo.
Però attenzione...

