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mercoledì 12 luglio 2017
La mia ossessione
Lavoglia di dolci mi perseguita da sempre.
E ne ho sempre voglia, sempre!
Per esempio, da qualche giorno non ci sono molte cose soddisfacenti per colazione (cereali che non sanno di niente, cose così). Io invece avrei tanto voluto mangiare dei biscotti, delle pastine...
E quindi che cosa ho fatto per rimediare a ciò?
Ho preso l'avena, l'ho cotta con del latte di soia della coop - che ha un sapore tremendo - e col cioccolato fondente.
Perché il cioccolato fondente, PERCHÉ? Non sa di dolce, non ha niente di dolce! Però io l'ho fatto lo stesso, perché ero disperata: non c'era niente in casa, neanche un po' di farina per fare un dolce al volo... non c'era NIENTE.
Però io non ti voglio illudere come fanno i cuochi salutisti: fa schifo.
Però, visto che avevo così tanta voglia di dolce, non ne ho mangiato uno, ma due! (Nell'arco di 12 ore).
Beh, la cosa positiva è che riempe molto. Meglio di niente, eh?
... Aunf.
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lunedì 6 marzo 2017
Sogno di un compleanno
Ho sognato che mia mamma aveva organizzato per me una festa a sorpresa per i miei 18 anni.
Era un posto bellissimo, con il parquet ed il soffitto in legno.
C'era molta gente: parenti (anche quelli che nella realtà sono morti), amici e persone con cui non parlo da anni. Mi accorgo che c'è anche il mio primo
fidanzatino: aveva accettato di venire perché in programma c'era il
mercante in fiera, gioco che a lui
piace molto.
Ad un certo punto sento mia mamma parlare con i miei nonni di alcune
lettere d'amore che mi sono state date molti anni prima (mi pareva di
avere 25 o 30 anni, e che gli episodi delle lettere fossero risalenti ad
almeno 10 anni prima, ormai ricordi sbiaditi e lontani). Curiosa, cerco
quelle lettere d'amore. Erano affascinanti: profumate, scritte su della
carta preziosa, decorata, particolare. La calligrafia, il profumo ed il tipo di carta usata era sempre diversa. Di chi
erano proprio non lo ricordavo. Ricordavo solo che appartenevano a uomini molto più grandi di me.
Con una motivazione nel sogno super
sensata e convincente ma che adesso proprio non ricordo, faccio girare
quelle lettere agli invitati, giusto per soddisfare la loro curiosità
(...mah!).
Ogni tanto mi nascondevo nella stanzetta dei preparativi, tutta
incasinata, per raccontare ciò che via via accadeva e farmi coccolare da un ragazzo (mai visto prima nella realtà) che si
era nascosto lì - nel sogno credo sia stato il mio innamorato.
Quando esco dalla stanzetta gli invitati cenano. Mi metto a sedere e pappo anche io.
Mi accorgo che in un'insalatiera c'era un mischiume di salsicce e carote, solo che quest'ultime parevano salsicce a forma di carote. Annuso. Odorano di salsiccia.
Mi arrabbio con la mamma perché se voleva farmi un compleanno a sorpresa prima avrebbe dovuto iniziare a conoscermi un po'.
Mi accorgo che in un'insalatiera c'era un mischiume di salsicce e carote, solo che quest'ultime parevano salsicce a forma di carote. Annuso. Odorano di salsiccia.
Mi arrabbio con la mamma perché se voleva farmi un compleanno a sorpresa prima avrebbe dovuto iniziare a conoscermi un po'.
Beh, oggi ho detto alla mamma che se per caso vuole fare una festa per i 18 anni, dev'essere vegana.
Lei ha detto che Aaamore, certo che la faccio vegana la festa. Meno màl.
mercoledì 28 dicembre 2016
Il Natale di Bubà
Quest'anno sto vivendo il Natale non più come una bimba.
Infatti MI STA SULLO STOMACO, perché accadono cose tremende!
Il pranzo di Natale. Sono vegana, e soprattutto a Natale gli animali morti sono fitti come i coriandoli a carnevale. Se io, vegana, non mi presento al pranzo di Natale perché è pieno di animali morti sono irrispettosa verso la famiglia e le tradizioni, mentre se ne prendo parte ed è pieno di animali morti, gli altri non sono irrispettosi nei miei confronti. Eh... PERÒ CHE BELLO STARE IN FAMIGLIA TUTTI INSIEME.
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domenica 30 marzo 2014
Ipocrisia e sub immaginari
Ieri sono andata a concludere ufficiosamente gli scout, perché erano diventati solo una perdita di quel tempo per me così prezioso e perché, pur sapendo che sono vegetariana (e vorrei diventare vegana), mi mettevano animali morti dappertutto. Per il secondo motivo, avrei potuto chiudere un occhio mangiando in bianco. Ma, per l'amor del cielo, non sia mai! Così "manco di rispetto a chi cucina per me". (Parole testuali del mio ex capo, seguite da "Eh, ma guarda, anche io evito di mangiare la carne e ho molto rispetto per tutti gli animali". Il tutto, mentre biascicava paste al ragù e piselli con pancetta.)
Ecco l'episodio così intriso d'ipocrisia da parte sua che non ha fatto traboccare il vaso...l'ha rotto.
Chiedo ad un ragazzo: "Cosa c'è nelle paste?"
"Salcicce, pomodoro e formaggio."
"Ah, allora non importa, aspetto il secondo."
Arriva il capo, che dice "No no, sono paste veg! C'è solo passato di pomodori, aglio e olio!"
Al che, lui replica "No, ci sono anche le salcicce. Vedi?"
"No, non ci sono mica!"
"Sì invece."
"Ma il sugo l'ho fatto io, fidati!", con tanto di occhio strizzato.
Dopo qualche battuta fra il capo ed il ragazzo che benevolmente difendeva i miei ideali e rispettava la mia scelta, il capo dice rivolgendosi a me
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