Visualizzazione post con etichetta fattarelli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fattarelli. Mostra tutti i post

domenica 18 marzo 2018

Voce strana



Vario tempo fa avevo fatto un video per Diventare Pimpanti.
Pur non avendo modificato la voce in post produzione ed usato il microfono della fotocamera, m'è venuta questa voce qui.
Booh. :)

martedì 11 aprile 2017

Fattarello sulle bestemmie

Memorie di un ragazzo che ho sentito giorni fa...

C'è un papà di una certa rozzezza, che quando parla non ce la fa a non bestemmiare.

C'è una mamma non credente, ma che trova fastidioso il suo parlare. Glielo fa notare.



Lui dice tipo “Maremma, non si può fare nulla in questa casa!”, e continua a offendere le entità su descritte.

Allora lei prova una specie di psicologia inversa: ogni frase che rivolge a suo marito la conclude attribuendo le sembianze dell’animale rosa cilindrico all’entità suprema che i cattolici adorano, pronunciando così una bestemmia che ha le stesse iniziali del Partito Democratico.

T'immagini?

T’immagini? Tipo:

"Vado a lavoro, ciao a stasera"
"Ciao, PD!"

"Se vai al supermercato prendi i fagiolini?"
"Ok, PD"
 
"Come stai?"
“Bene, PD, e tu?”


domenica 12 marzo 2017

La teoria del cavallo - Fallimento estremo

Ho scoperto un metodo che funziona benissimo.

Quando ci vengono idee lampo con qualcuno che ci potrebbe aiutare col nostro progetto, di solito si registrano col registratore o in un audio su whatsapp per non dimenticarle.
Il registratore però non ce l'hanno tutti, oppure si, ma comunque rimane più comodo whatsapp visto che lo sappiamo usare più o meno tutti con molta più dimestichezza.

Visto che col tuo amico chatti sicuramente anche di stupidaggini, non è facile ritrovare con uno sguardo globale gli audio dove parlavate di una cosa importante. E il più delle volte siete costretti a riascoltarvi tutti gli audio.

giovedì 23 febbraio 2017

Schivata imperfetta

Non molto tempo fa ho tentato di schivare un pranzone coi parenti.
E in effetti il pranzo l'ho schivato... però i parenti no.

« Fra pochino molti dei miei parenti pranzeranno insieme qui a casa.
Io non parteciperò perché papperanno uno dei cinghiali che lo zio di mia mamma ha ammazzato ed altri animali che non so.
Pranzerò con due compagni di classe. Ma non sono ancora partita. Sono al piano di sopra, in camera.
I parenti sono arrivati però, e hanno iniziato una mini-processione per venirmi a salutare, tipo malata a letto. Ma non è che non li voglio neanche salutare... Chissà cosa gli ha detto mia mamma.
Una dei tanti parenti sale le scale e grida "Cinziaaaa?"
Forse cerca me? Cinzia è una mia cugina, però ancor non è mica arrivata.
"Cinzia? Sei gnuda?"
... Ahunf. »

Nota: non ho niente contro i miei parenti, anzi. A parte le loro (poche) battutine sui vegani, mi stanno simpatici e gli voglio bene. Però certe volte, beh... 
Ahnuf.

mercoledì 11 gennaio 2017

Spogliatoio bambino maschio mamma cellulare

Palestra.
Scendo le scale. Spogliatoio.
Appoggio il borsone.
Tolgo la fepa 1.
Tolgo la felpa 2.
Mi tolgo il reggiseno.
Entrano le bambine del turno prima.
Entra un bambinO del turno prima, con sua mamma, che parla al telefono.
'Sto bimbo mi fissa con gli occhi sgranati e la bocca aperta. 


Poi sussurra "Mamma..."
Ma la mamma non risponde. Parla al telefono.
Mi volto verso il muro.
Ma 'sto bimbo continua a fissarmi.

Mamme, se proprio volete far vedere delle pocce al vostro bambino perché "è piccolo e non c'è niente di male", mostrategli le vostre.

giovedì 10 novembre 2016

Perché ti sei iscritta al liceo delle scienze applicate?

Quando in prima i professori e i compagni di classe mi chiedevano perché mi fossi iscritta a questa scuola, rispondevo "Perché è la meno peggio".

Ma la realtà è ancora più ridicola. Inizialmente mi volevo iscrivere ad un'altra scuola, molto più facile di quella che purtroppo ho scelto - si, probabilmente se tornassi indietro ne farei una più facile, visto che le strade per il futuro, intelligiente o ciuco, mi sembrano tutte abbastanza sbarrate... E non è che io sia proprio brava nelle materie di indirizzo.
E infatti mi ci ero iscritta, a questa scuola facile. Però poi ho cambiato idea, perché mi sono accorta che lì ci vanno quasi solo ragazze che hanno voglia di abbordare i ragazzi dell'Itis, che si trovano nello stesso complesso.
Quasi sicuramente questa è solo una mia fantasia, ma l'impressione che ho avuto quando ci sono andata è stata proprio questa.

giovedì 20 ottobre 2016

Buio pesto

Quando ero abbastanza piccola da non ricordare quanti anni avessi e abbastaza grande da essere in grado di mangiare tutte le cose che mangiano i grandi, a volte a prazo accadeva una cosa stranissima, che proprio non riuscivo a spiegarmi.

La mamma sapeva che noi 3 suoi figlioletti adoravamo la pasta al pesto. Se c'era la pasta al pesto era un giorno di festa, un giorno da ricordare.

E insomma, qual è la cosa strana che accadeva?

Quel magnifico intruglio era verde, sì, ma aveva una consistenza e soprattutto un sapore diverso! Non era proprio magnifico.
"Mamma... Sei sicura che questo sia pesto?"

domenica 9 ottobre 2016

Motorino + nebbia = morte

Si appanna tutta la visiera del casco.

Anche se la stropiccio per asciugarla non cambia niente.

Alzo la visiera.

Mi si appannano gli occhiali.

Stropiccio ma non si vene niente.

Abbasso la visiera.

Non vedo la strada.


martedì 13 settembre 2016

Banana buona per la testa



È l'una di notte. Non riesco a dormire. Ho mal di capo. Parecchio mal di capo.
Scendo in cucina in cerca di un antidolorifico.
Dov'è? Eh?
Non c'è.
C'è una banana, però. Va bene lo stesso.
La Mangio. 
Gnam. 
Gnam.
Buona. 
Hey, sto meglio. Dormo.
Ronf.

martedì 2 agosto 2016

Ho mangiato.

L'avevo detto io che quando dormo di pomeriggio poi mi sveglio con una gran fame.

Per esempio oggi pomeriggio ho dormicchiato.

Quando mi sono svegliata sono corsa in cucina.

Sul tavolo c'era la pentola. Dentro la pentola il risotto. Risotto con zucchine  melanzane.

Io l'ho mangiato.

Recuperando così finalmente le energie spese durante il faticoso sonnecchio.

mercoledì 6 luglio 2016

Fattarelli 1

Io che reagisco ad alcuni fattarelli.
Ho deciso di fare una raccolta di tutte le cose strane o ganze che mi capitano. E ho deciso di partire con la raccolta di tutti i fattarelli avvenuti fino ad oggi.
Buona lettura. :-)

1) - Allora domani si pranza insieme?
- Mh
- Si cucina insieme?
- Ok
- Tu cosa hai voglia di mangiare?
- *inspira* .. Non parlarmi.

2) - Vuoi che ti aiuti?
- Si, grazie!
- Oow, no!! Uf... Non pensavo che tu mi dicessi di si. No, non ti aiuto, non ho voglia. Mi spiace.
- Ah.

3) - Hei, ma sei dimagrita?
- Uhm.. Boh, per ora diciamo di no. Perché?
- Hai il culo meno grosso

sabato 2 luglio 2016

È italiano

Per chi non lo sapesse, adesso, anche nei licei c'è l'obbligo di fare 210 ore di scuola lavoro durante il triennio. Fuori dall'orario scolastico, naturalmente.
Io ho deciso di fare scuola lavoro in un'azienda del mio paesino che si occupa di creare siti online per conto di aziende di ogni tipo. I simpatici proprietari di questa azienda sono anche i proprietari di un giornale locale online. Mi hanno incaricato di scrivere degli articoli in una sezione di questo giornale inutile, che non legge nessuno e oltretutto, graficamente disorganizzata.
Che soddisfazione eh.
Beh, c'è di bello che posso davvero scrivere quello che mi pare. Posso sponsorizzare la dieta vegana, la cura dell'ambiente e l'attenzione a non finanziare le multinazionali e tutte le aziende che vanno contro i diritti dei lavoratori.
Hai un progetto e sei delle mie parti? Mandami una mail, così forse scriverò su di te.

Ma sto divagando.

Due giorni fa ho avuto una conversazione stramba con una delle ragazze della scuola lavoro addette a rispondere alle mie domande e a controllare quello che faccio, che è andata più o meno così:

Ma gli articoli che hai pubblicato li hai corretti?