A volte è veramente snervante essere minorenni.
Tutti i grandi che ci ripetono "Macché snervante! Io, se tornassi alla tua età sarei spensierato, mica come adesso, con i mille pensieri del lavoratore e del genitore..."
È proprio questo il punto. Non ci lasciano la libertà di fare nulla, se non "essere spensierati". I ragazzi studiano, possono fare sport, suonare o dipingere e, se lo meritano, il fine settimana escono con gli amici. Stop. E, ohoh, quasi dimenticavo...pure per fare queste cose ci vuole il consenso dei genitori. Anche per suonare uno strumento. Se babbo o mamma credono che ciò sia una perdita di tempo, te lo strumento non lo suoni. Lo stesso, parlando di un'attività sportiva (per esempio il judo) che insegna il rispetto per se stessi e per gli altri. Se i signori dei piani alti dicono che quello non è uno sport adatto ad una femmina, ella non lo fa.
Il fatto è che non puoi decidere, devono decidere i tuoi genitori per te. E credo che sia una tremenda ingiustizia.
"È per proteggervi", dicono. "Tu ancora sei troppo piccola e non hai le capacità per decidere da sola", mi sento dire.