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mercoledì 30 maggio 2018
domenica 30 aprile 2017
Testamento biologico, eutanasia
La prof di religione ci ha fatto discutere a gruppi sul testamento biologico.
Ci ha dettato delle domande a cui ogni gruppo doveva dare una sola risposta.
È giusto, non è giusto? Quali problematiche sorgono col testamento biologico? Non è forse uguale all'operato di Hitler contro i menomati?
Prima di tutto ecco la definizione di testamento biologico di Wikipedia:
"Una dichiarazione anticipata di trattamento (detta anche testamento biologico, o più variamente testamento di vita, direttive anticipate, volontà previe di trattamento) è l'espressione della volontà da parte di una persona (testatore), fornita in condizioni di lucidità mentale, in merito alle terapie che intende o non intende accettare nell'eventualità in cui dovesse trovarsi nella condizione di incapacità di esprimere il proprio diritto di acconsentire o non acconsentire alle cure proposte (consenso informato) per malattie o lesioni traumatiche cerebrali irreversibili o invalidanti, malattie che costringano a trattamenti permanenti con macchine o sistemi artificiali che impediscano una sia pur minima vita di relazione."
Durante la discussione sul giusto o non giusto, Hitler o non Hitler, mi sono fatta anche io un'idea. Eccola, con le risposte alle obiezioni più frequenti:
Ci ha dettato delle domande a cui ogni gruppo doveva dare una sola risposta.
È giusto, non è giusto? Quali problematiche sorgono col testamento biologico? Non è forse uguale all'operato di Hitler contro i menomati?
Prima di tutto ecco la definizione di testamento biologico di Wikipedia:
"Una dichiarazione anticipata di trattamento (detta anche testamento biologico, o più variamente testamento di vita, direttive anticipate, volontà previe di trattamento) è l'espressione della volontà da parte di una persona (testatore), fornita in condizioni di lucidità mentale, in merito alle terapie che intende o non intende accettare nell'eventualità in cui dovesse trovarsi nella condizione di incapacità di esprimere il proprio diritto di acconsentire o non acconsentire alle cure proposte (consenso informato) per malattie o lesioni traumatiche cerebrali irreversibili o invalidanti, malattie che costringano a trattamenti permanenti con macchine o sistemi artificiali che impediscano una sia pur minima vita di relazione."
Durante la discussione sul giusto o non giusto, Hitler o non Hitler, mi sono fatta anche io un'idea. Eccola, con le risposte alle obiezioni più frequenti:
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lunedì 27 febbraio 2017
Non diventerò mamma per amore di mio figlio
Ho deciso che non metterò al mondo mio figlio, proprio perché lo amo.
Questo non è un mondo così tanto bello e allegro: inquiniamo e distruggiamo la nostra terra, ci ammazziamo a vicenda, siamo menefreghisti, bugiardi, egoisti, omertosi. [A proposito, se non l'hai ancora visto, ti consiglio di vedere questo bel documentario, che mostra com'è fatto davvero il mondo in cui viviamo.]
Non critico chi ha deciso di fare un figlio, perché anche io ho il desiderio di far nascere la creatura che amerò di più al mondo, per sempre.
Però, nonoatante questo desiderio, non lo farò... Non ne ho il coraggio.
Questo non è un mondo così tanto bello e allegro: inquiniamo e distruggiamo la nostra terra, ci ammazziamo a vicenda, siamo menefreghisti, bugiardi, egoisti, omertosi. [A proposito, se non l'hai ancora visto, ti consiglio di vedere questo bel documentario, che mostra com'è fatto davvero il mondo in cui viviamo.]
Non critico chi ha deciso di fare un figlio, perché anche io ho il desiderio di far nascere la creatura che amerò di più al mondo, per sempre.
Però, nonoatante questo desiderio, non lo farò... Non ne ho il coraggio.
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