venerdì 3 luglio 2015

Vogliamo cambiamenti? Cambiamo lenti

Ieri è morto Nicholas Winton, lo "Schindler britannico", che ai tempi dell'olocausto salvò 669 bambini ebrei dalla Cecoslovacchia occupata dai nazisti, organizzando il loro viaggio in treno verso il Regno Unito (e meritando, 50 anni dopo, questa bella sorpresa).

Stamattina il principe saudita Waaled Bin talal ha annunciato la sua decisione di donare in beneficenza il suo ricchissimo patrimonio: i suoi miliardi di dollari serviranno a finanziare enti per il dialogo interculturale, la ricerca medica, iniziative per i diritti delle donne e a far costruire impianti di energia elettrica in zone del terzo mondo dove non è mai arrivata.

martedì 23 giugno 2015

Empatia

Oggi voglio parlarti di empatia. Ma ti avverto che non ne parlerò bene.

Innanzitutto, ecco cosa significa "essere empatici": comprendere in modo immediato i sentimenti dell'altro e condividerli. Per cui, se tu sei empatico e vedi una persona triste, capisci immediatamente cosa prova e condividi la sua emozione, per cui diventi triste anche tu. Naturalmente questo vale per tutte le emozioni, sia positive che negative.

Qualche giorno fa un mio conoscente mi ha rivelato un suo problema. Io, come mio solito, gli ho detto cosa potrebbe fare per cambiare le cose in meglio. Lui però mi ha detto qualcosa simile a "Beh, comunque ho fatto male a dirtelo.. Cioè, io di solito non ti dico niente proprio perché non sei per niente empatica. Se ti dico un mio problema tu mi dai la soluzione invece che dire che ti dispiace".

Inizialmente mi ha fatto dubitare di come mi sono comportata fino ad ora..

lunedì 18 maggio 2015

Adulti omertosi

C'è un tema sociale che però non viene trattato dai sociologi. Non dagli psicologi. Non dagli opinionisti della domenica nella trash TV. Né dai blogger famosi, né da quelli di successo, né dai bimbiminchia che scrivono cretinate sul web. Da nessuno. Nessuno nessuno.
Ne parlo io allora. Perché questo tema esiste. È il tema dell'intervento di un adulto che cerca di aiutare un minorenne oppresso dai genitori.
No, non nei casi estremi, come il tentato omicidio, nei quali è troppo facile decidere cosa fare: denunciare il reato, e si sa che hai fatto il tuo. Mi riferisco ai casi di oppressione subdola, psicologica e un pochino fisica ma non troppo, quanto basta a non evidenziare un reato che possa essere beccato.
Quando si parla di maschi e femmine insieme la grammatica italiana vuole che si usi il maschile, ma dato che le femmine adolescenti sono infinitamente più vessate dai genitori rispetto ai maschi, parlerò al femminile. E per lo stesso motivo, farò riferimento a ragazze di un'età compresa tra i 14 e i 16 anni.

Il pensiero più comune è:
"Non devo intervenire sul fatto che quei genitori si comportano male con quel ragazza, perché è minorenne ed è giusto che le decisioni le prendano per lei i grandi. Sbagliano? Non intervengo lo stesso, perché è minorenne e le decisioni comunque spettano ai suoi genitori."
Ma fino a che punto?

martedì 14 aprile 2015

Come essere più sereni


"Non ce la faccio ad essere gioioso.. Ho troppi pensieri per la testa!"


Può capitarti di essere circondato da situazioni un po' (o un po' tanto) problematiche o stressanti.
Spesso però permetti a queste situazioni di essere il centro dei tuoi pensieri. Te li lasci sempre in testa, sempre lì con te.
E sei di cattivo umore. E sei stressato. E sei "giù".
Però, non ti rendi conto che lo hai deciso tu, di mettere queste situazioni spiacevoli al centro dei tuoi pensieri.

Sai.. Non è mica questo il modo che ti permette di vivere al meglio.

A cosa serve rattristarti o arrabbiarti per queste situazioni seccanti, mentre per esempio sei fuori a pappare la pizza con gli amici? A cosa serve lamentarti sempre del tuo raffreddore (tanto se ti lamenti non è che sparisce), del tuo brutto voto a scuola (se non hai studiato, è ciò che ti meriti), o del tuo compagno di lavoro che proprio non sopporti (fai come i matti che ammazzano per sciocchezze, oppure accetti che nel mondo ci sono molte persone che non ti stanno simpatiche)? Se sei a casa e cerchi di rilassarti, che senso ha stressarsi pensando a tutte le cose noiose che hai da fare nel pomeriggio?

venerdì 26 dicembre 2014

Perle scolastiche 2

Eccolo, il secondo articolo sulle perle scolastiche! (Se ti sei perso "Perle scolastiche 1", clicca qui.)


"Per non smentirsi mai".


10) Alunno1: "Oddio, noo, ora c'è il compito di fisica! Non mi ricordo niente! E guarda, c'è pochissima gente! Ma cavolo però!! Non c'è nemmeno Ciccio!"
Alunno2: "Va bhè, ti dispiace solo perché lui è bravo e fa copiare?"
Alunno1: "Eh, si, va bhè.. anche per quello, ma non è giusto, non c'è quasi nessuno! Io non lo voglio fare il compito!"
3 minuti dopo..

mercoledì 24 dicembre 2014

Citazioni: usa la logica!


Pochi giorni fa ho letto su Facebook due citazioni che mi hanno fatto riflettere un pochino, e mi hanno spinto a dare un consiglio a tutti i condivisori assidui di citazioni..

1) "Meno sai e meglio stai."

Se questo "Meno sai" è riferito alle nozioni, beh, certo, studiare può essere pesante e noioso. Vuoi mettere giocare ad un videogioco invece di studiare? Non c'è confronto.
Certo. Per le capre, non c'è confronto.  Risparmiate pensieri tipo "tanto a che serve?", o "io non ho mica bisogno di risolvere le equazioni per vivere!".
Il sapere eleva.
Perché il sapere eleva, chiedi? Perché ti da la possibilità di intraprendere nuove strade. E non sto parlando di strade che ti portano al castello incantato di Fantalandia sulle Nuvole Splendenti. Vuoi un esempio concreto perché non ci credi? Eccotelo:

sabato 15 novembre 2014

Lavoratori incapaci

 "La tavola periodica è uno strumento... importante. Diciamo che è una tavola." cit. Prof di chimica.

Terrificante, vero?
Certamente non tutti i professori sono incompetenti. Però alcuni si. E fanno disperare. Di fronte a certe illuminanti spiegazioni noi alunni ci ridiamo su.. Ma solo per non piangere.
Quando ci siamo lamentati dell'incompetenza di uno o più professori ci è stato detto "Ragazzi, ci sono insegnati più competenti ed altri meno. E se vi capita quello meno competente, non è un male. La scuola è bella proprio per questo: è varia!"
Oioi.
Mi vengono in mente le maestre delle elementari che ci dicono che "il mondo è vario", per cui dobbiamo sopportare anche le persone che non ci stanno simpatiche. In tema a bestia, insomma... Ma qui non si tratta di sopportare l'irritante comportamento di una persona, anche se magari il professore in questione non è proprio un simpaticone.

"Nel mondo moderno l'attività lavorativa viene esplicata con l'esercizio di un mestiere o di una professione e ha come scopo la soddisfazione dei bisogni individuali e collettivi." (Wikipedia)