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venerdì 24 marzo 2017

Vuoi davvero essere felice?

trovare la felicità
Esempio di persona che non cerca la felicità
Qualche anno fa ho parlato con un amico delle persone che manifestano la propria felicità in pubblico, per esempio ridendo rumorosamente, facendo una proposta di matrimonio in piazza, o semplicemente raccontando sui social le loro avventure. Secondo me è bello condvidere la propria felicità, mentre secondo lui queste persone fanno sentire alcuni individui - già di per sé infelici - invidiosi ed ancora più infelici.

Mi ha fatto venire in mente che tanti, fin troppi, si chiedono come si possa davvero raggiungere la felicità, e fin pochi si adoperano per trovarla.

Purtroppo molti non sanno neanche dove cercarla, la felicità, perché la confondono con la sensazione che ti travolge quando si presenta una novità: la curiosità per questa cosa ti fa provare una bellissima sensazione, spesso confusa con l'amore o, più in generale, con la felicità. 
Ma non è mica quella la felicità. Quella è una sensazione di eccitazione e semplice curiosità, spinta dall'interesse per una certa novità. Infatti, tende a svanire poco dopo essersi abituati alla cosa che inizialmente si presentava come un'eccitante verità.

Quindi, cos'è la felicità?

venerdì 17 marzo 2017

Citazioni e aforismi d'Autore, bellissime e straordinarie

Durante le difficoltà, sii forte come un orso e perseverante come un fiume.
Coltiva ogni giorno la tua felicità come se fosse un fiore nel deserto.

Ogni volta che dici si a qualcosa, stai dicendo no a qualcos'altro.

Mentre cammini sul sentiero della vita voltati ogni tanto.

L'amore vince sempre, anche se sei povero... Soprattutto se sei povero.

... Scherzo, scherzo.

Bene, ora che ho catturato la tua attenzione, ecco il vero articolo:


perle di saggezza "I miei genitori sono stati ai raduni di Osho quando era vivo."
"Beh, Osho era un personaggio che ha fondato la sua fortuna nel marketing, non più saggio di altri bimbiminkia che hanno fatto citazioni varie e inutili."
"Mi raccontavano che quando andavano a questi raduni lui aveva sempre una sfilza di macchine costose in bella vista."
"Cosa nota."
"E la gente era strana... E sudicia."

 
Questa piccola conversazione mi ha fatto venire in mente tutte le frasi poetiche che vengono condivise sul web.
Mi sono chiesta cosa si deduce di una persona che posta nei social citazioni che suonano saggie, ma che in realtà sono prive di significato.

sabato 18 febbraio 2017

Cosa fare se il tuo compare non riesce a cambiare

come ottenere ciò che voglio
Anni fa mi è capitato di chiedere ad una persona di smettere di fare una cosa.
Questa mi diceva che sì, avrebbe cambiato il suo modo di fare.
Però poi se ne scordava.
Io mi lamentavo, e mi ripeteva lo stesso genere di promessa.
Mi fidavo, però poi questa cosa non la faceva mica.
Ed il ciclo si ripeteva all'infinito.

Non sono riuscita ad ottenere un suo cambiamento perché non facevo niente per aiutarlo a raggiungere quell'obiettivo. Semplicemente, aspettavo. E questo risultato non arrivava mai.

Per cui, non fare come me.
Dopo la seconda volta che chiedi al tuo interlocutore una certa cosa e continua ad essere recidivo, è arrivato il momento di cambiare tattica.

Se vuoi che una persona faccia una determinata cosa che va anche a tuo beneficio, devi darti da fare affiché raggiunga quel risultato.

Ecco qualche esempio:

domenica 8 gennaio 2017

Gelosia: ecco cosa fare

come combattere la gelosia
Sei una ragazza gelosa, talmente gelosa che vedi il gel della gelosia gelartisi addosso rendendoti appiccicosa e affannosa?
Ecco cosa puoi fare per migliorare il tuo stato emotivo e la tua relazione.

 1. Comprendi il tuo partner

Un uomo non è che se vede una donna molto bella si eccita all'istante. Lo so, fin ora hai pensato che il banano sia un'antenna rilevatrice di belle donne che, invece di suonare, si ingrandisce. Non è proprio così. Per eccitarsi c'è bisogno di una di queste due componenti:

- Interazione fra lui e lei. Ad esempio lei lo tocca, magari anche in zone non erogene, magari anche senza l'intenzione di farlo arrapare... oppure lo tocca con l'intenzione di farlo arrapare, o si lascia toccare da lui. Oppure i due si guardano e lui, a torto o a ragione, capisce che c'è possibilità di approfondire.

Timerepublik: la banca del tempo



Sai cos’è una banca del tempo?

È una piattaforma che consente alle persone aiutarsi non in cambio di soldi, ma usando una speciale moneta: i buoni tempo. Il tuo conto corrente TimeRepublik non contiene euro o dollari, ma ore e minuti.

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Una volta completato il tuo profilo, già in partenza hai 5 ore a disposizione nel tuo “conto corrente”.
…E riceverai un link da inviare ai tuoi amici per far conoscere TimeRepublik: ogni volta che un utente si iscrive tramite quel link riceverai un buono di 30 minuti.

mercoledì 7 dicembre 2016

Ecco quando la devi smettere di scherzare

quando non bisogna scherzare
Sono sempre stata molto critica con le persone che scherzano più di un pochetto.
Ho maturato un odio profondo e radicato verso gli scherzeggiatori, che risale alle elementari.
Io sono sempre stata una che dà un sacco di peso alle cose e, dato che scherzare significa comportarsi in modo leggero e divertito, non è che vada molto d'accordo con lo scherzeggiamento.

Poi però tutto è cambiato. Poi ho trovato la risposta.

Ho capito che scherzare non è sempre una cosa maligna ma che, anzi, serve a divertire e rilassare.
Ho capito che se sei scherzoso con tutti e pretendi che gli altri facciano altrettanto con te, sei coerente. 

PERÒ

lunedì 28 novembre 2016

Chiedere scusa non basta

Ieri (e tante altre volte) ho sbagliato.
Stavolta ho offeso un ragazzo buono.

E mi ha fatto venire in mente un concetto importante: scusarsi non basta.
E non è neanche "meglio di niente", perché sistemare tutto con uno "scusa" equivale a non far niente! (Da qui la classica frase "non me ne faccio niente delle tue scuse").

Quindi, se hai fatto un pasticcio, non chiedere scusa. O insomma, chiedilo se vuoi, ma non fermarti lì.

Fai qualcosa di concreto. 

lunedì 29 agosto 2016

Tradimenti

Perché mi tradisce?
Una coppia, se è previdente, fa degli accordi. Servono ad evitare sorprese. E cioè che lei lo lascia perché lui ha fatto X, e lui si lamenta perché non lo sapeva, che a fare X si viene lasciati.

Allora ad esempio lei lo avverte: se fumi in mia presenza ti lascio; se non sei romantico ti lascio; se non ci sei mai quando ho bisogno di parlare con te ti lacio; se mi butti l'acido in faccia (o paghi qualcuno per farlo) ti lascio; etc.

L'accordo più gettonato è quello che dice "se tu mi tradisci io ti lascio".
Per altre regole non so, ma per questa regola qua so che tante volte vengono fatte delle eccezioni. Lui è stato avvertito, tradisce, eppure non viene lasciato. Lei ci passa sopra (e lascia che lui continui a passarle sopra).
Perché lo ama troppo, e quindi lo perdona.
Io però dico...

martedì 16 agosto 2016

Paura zainetto

come faccio a non essere timida
Qualche settimana fa ho comprato uno zainetto- peluche a forma di alpaca.
Da quando ho iniziato ad indossarlo e andarci a giro un buon 84-85% delle persone che mi passano accanto ridono. Ridono e si girano a guardarmi. Un ragazzetto mi ha anche urlato "Zainettoooo! Che schifo, fai proprio schifo con quel coso!".
Non ho smesso di indossarlo. Però ho iniziato a sentirmi un po' a disagio. Avevo paura. Di cosa? Non lo sapevo. Me lo sono chiesta. E mi sono chiesta cosa volevo e cosa non volevo ottenere in questa storia zainesca. Di seguito le mie conclusioni ed elaborazioni. Ecco cosa mi sono detta:

1) Vuoi che le persone non ti giudichino? Rassegnati.
È molto comune la paura di essere giudicati. Ma è  una paura sbagliata. Se ce l'hai, è segno di un obiettivo impossibile, che è essere rispettato da tutti.
Vedila invece così: come tu hai il diritto di colorarti i capelli, vestirti con uno stile non convenzionale, tatuarti, metterti i fiorellini o i brillantini nella barba, avere un po' di ciccia in più e sentirti bene così, le altre persone hanno il diritto di esprimere la loro opinione... Anche se non gliel'ha chiesta nessuno.
Purtroppo però giudicare senza nessuna cattiveria riesce a pochi. Per questo i giudicanti spesso non si limitano a dire qual è la loro opinione, ma aggiungono qualche offesa di troppo.

giovedì 4 agosto 2016

Siamo tutti malati di mente



Ci sono persone morbosamente gelose.
Altre invece si scordano tutto.
Alcuni non hanno voglia di sforzarsi di capire concetti importanti, anche se facili, altri sono bugiardi, anche con le persone che amano.

Tutte queste persone sbagliatrici, però, non sanno perché si comportano così. In alcuni casi proprio non vorrebbero comportarsi così.

Anche se le persone che amiamo non sono guariti dalla loro sbagliosi recidivante, dobbiamo decidere in fretta se allontanarle dalla nostra vita (o almeno neutralizzarle) oppure accettarle così come sono. Se scegliamo quest'ultima possibilità, ci troviamo ad amare delle persone che ci sembrano malate di mente. La cosa potrebbe avere senso, specialmente se ci rendiamo conto che in moltissimi soffrono di una qualche forma di sbagliosi recidivante, più o meno grave. Anche tu.

mercoledì 22 giugno 2016

Come combattere.. uhm.. la noia

Qualche giorno fa mi annoiavo molto, e non avevo assolutamente niente da fare.
Guardo le email e mi cade l'occhio su quella che mi ha inviato Change.org.
Clicco, e mi ritrovo una sfilza di petizioni che, ognuna in un modo diverso, mi ricordano che questo mondo è ingiusto, malato.
Visto che farlo apposta per cambiare il mondo è una richiesta che funziona per pochi..
Boh, io che mi annoio facilmente sono stata rapita da tutti quegli appelli.

Ho passato circa 45 minuti a leggere e firmare petizioni.

Alla fine, serve a qualcosa?

mercoledì 8 giugno 2016

Come riconoscere un vero amico

Hai degli amici o semplicemente delle persone con cui passi il tempo per non annoiarti?
Ecco come scoprirlo: qui sotto elencherò le qualità che i tuoi amici dovrebbero avere per essere definiti tali, così da aiutarti a capire chi hai accanto.

Interesse
Un vero amico si interessa a te, chiedendoti come va, oppure facendoti domande specifiche su un problema della quale avevate parlato tempo prima.
La stessa cosa vale anche per progetti futuri o divertimenti (per esempio lo sport, gli hobby, la musica, etc).
Un vero amico ti pone queste domande perché davvero è interessato, non tanto per dire. E quando gli rispondi che non va così bene non cerca di defilarsi "risolvendo" la cosa con

giovedì 7 aprile 2016

L'amore se ne va? Perché?

Noi persone abbiamo relazioni. È la nostra natura. E siamo condizionati da un evento che sicuramente si presenterà nella vita almeno una volta (ma più probabilmente più volte): l'amore.

Mia sorella mi ha chiesto come cambia l'amore crescendo, e perché gli adulti non hanno più quel "trasporto" tipico dei ragazzi innamorati. Molto spesso, dice, sembra che maturare significhi smettere di amare. Molte coppie, se interrogate su questo, dicono tipo "Noi viviamo il nostro rapporto in modo maturo", ma è un goffo modo di dire "l'amore non c'è più".

Che gli succede, all'adulto, a un certo punto?

Perché smette di avere quel trasporto che aveva all'inizio? Cioè il batticuore che senti quando il tuo amore ti manda un messaggio o semplicemente ti guarda, pensarlo frequentemente, fare grandi o piccoli doni, avere voglia di dire forse un po' troppo spesso parole dolci, avere un'inesauribile curiosità di ascoltare i suoi pensieri, sentire un sussulto al cuore quando lo vedi arrivare da lontano, non riuscire a trattenere il sorriso quando lo guardi, avere voglia di accarezzarlo o baciarlo anche se non ha fatto niente di particolare per meritarlo.

Perché?

Voglio provare a dare una risposta. Senza cognizione di causa, affidandomi giusto al mio intuito... Non so se e quanto sia simile alle risposte già date dalle migliaia di psicologi intervistati sulle varie riviste femminili... oppure da pazienti afflitti dal partner che non è più quello di una volta.
E insomma la mia risposta, destinata a mia sorella, ma che voglio condividere anche qua, è:

mercoledì 30 marzo 2016

Non dire le bugie




Ti è mai capitato di avere a che fare con un bugiardo?
Dici di no?
Fatico a crederci. ☺
Spesso le persone dicono le bugie.

In fondo è quasi divertente, perché pare di avere il controllo della persona con cui si sta parlando - infatti è anche per questo motivo che a volte i bambini mentono: è il loro piccolo ed unico momento in cui hanno la sensazione di essere loro ad avere il controllo delle cose.

Ma quali potrebbero essere le nefaste conseguenze che ti aspettano se ti abitui a dire bugie?

martedì 17 novembre 2015

La proprietà transitiva della felicità

Tempo fa ho scritto l'articolo "Vogliamo cambiamenti? Cambiamo lenti", e ho pensato che tu potresti dirmi qualcosa tipo:
"La lentezza che mi proponi provocherebbe forse cambiamenti, sì, ma fra 100 o 200 anni, quando io non ci sarò più. Per cui cosa ci guadagno? Non mi interessa come sarà il mondo fra 200 anni, io voglio che sia il meno peggio possibile a partire da adesso."

Ti do 2 risposte:

1) Il meno peggio possibile è

giovedì 23 luglio 2015

Servizi sociali, sveglia!

Cosa fanno i servizi sociali
Questo è un articolo che ricorda un po' un altro intitolato “Adulti omertosi”. Una delle differenze è che stavolta mi riferisco a delle istituzioni e non a delle persone singole.

La domanda di oggi è: cosa devono fare i genitori affinché i Servizi Sociali intervengano per togliere loro i figli? Li devono accoltellare? Si devono per forza fare di eroina e prostituire? Oppure intervengono un capellino prima?


Curiosa, ho fatto delle ricerche. Ho scoperto che i Servizi Sociali intervengono nei seguenti casi:

- problemi economici
- gravi contrasti fra genitori e figli (es. tradimento, violenza)
- gravi contrasti fra genitori e figli (percosse, violenza sessuale, e anche violenza psicologica, teoricamente…)
- problemi educativo-relazionali con i figli (es. il figlio non obbedisce al genitore e non lo riconosce per niente come autorità).


Quindi i Servizi Sociali non intervengono solo in caso di abusi sessuali o tentato omicidio.. Meno male. Però c’è un problema: se i genitori sono ben visti da parenti e amici, e se i figli per timore di essere picchiati o offesi da questi non dicono la verità a nessuno, chi interviene?

sabato 11 luglio 2015

Occhio al filtro


No, non questi filtri. Questi sono per attirare l'attenzione. E adesso che ci sei cascato, continua a leggere.

Mi piace pensare che stia passando di moda quel concetto new age del pensiero che modifica la realtà  tipo Maga Magò (sì, lo so che la Magò fa le magie cattive mentre la new age insegna l'amore universale, ma mi sta simpatica lei e ci siamo capiti). 
Per il lettore che non sa di cosa sto parlando: per certi versi sei fortunato. Ti spiego: ci sono persone che gliele danno secche col dire che facendo degli esercizi tipo meditazione/immaginazione si può influenzare il mondo esterno per avere quattrini, felicità in amore etc; la maggior parte di loro "insegnano" questa storia su Facebook, inviando varie foto o disegni con scritte sulla famosa Legge di Attrazione. Quanto a mettere in pratica nella vita reale, non so cosa facciano e ottengano; so solo che se chiedi spiegazioni su come funziona questa legge molti di loro non fanno altro che iniziare a parlare di fisica quantistica di cui, come me, non sanno nulla (solo che io ho fatto un timido tentativo su Wikipedia per vedere davvero di che si tratta).

Dicevo: mi piace pensare che questa moda new-age (su cui immagino ci sia qualcosa di vero, ma che come tutte le cose viene travisata e diffusa alla rinfusa) stia passando di moda. Magari lentamente, ma sta passando di moda. No? 
... Sigh. 

Se non adesso, fra 2-3 anni sì, dai. Non alimentate il mio pessimismo, che sono giovane.

martedì 14 aprile 2015

Come essere più sereni


"Non ce la faccio ad essere gioioso.. Ho troppi pensieri per la testa!"


Può capitarti di essere circondato da situazioni un po' (o un po' tanto) problematiche o stressanti.
Spesso però permetti a queste situazioni di essere il centro dei tuoi pensieri. Te li lasci sempre in testa, sempre lì con te.
E sei di cattivo umore. E sei stressato. E sei "giù".
Però, non ti rendi conto che lo hai deciso tu, di mettere queste situazioni spiacevoli al centro dei tuoi pensieri.

Sai.. Non è mica questo il modo che ti permette di vivere al meglio.

A cosa serve rattristarti o arrabbiarti per queste situazioni seccanti, mentre per esempio sei fuori a pappare la pizza con gli amici? A cosa serve lamentarti sempre del tuo raffreddore (tanto se ti lamenti non è che sparisce), del tuo brutto voto a scuola (se non hai studiato, è ciò che ti meriti), o del tuo compagno di lavoro che proprio non sopporti (fai come i matti che ammazzano per sciocchezze, oppure accetti che nel mondo ci sono molte persone che non ti stanno simpatiche)? Se sei a casa e cerchi di rilassarti, che senso ha stressarsi pensando a tutte le cose noiose che hai da fare nel pomeriggio?