lunedì 29 agosto 2016

Tradimenti

Perché mi tradisce?
Una coppia, se è previdente, fa degli accordi. Servono ad evitare sorprese. E cioè che lei lo lascia perché lui ha fatto X, e lui si lamenta perché non lo sapeva, che a fare X si viene lasciati.

Allora ad esempio lei lo avverte: se fumi in mia presenza ti lascio; se non sei romantico ti lascio; se non ci sei mai quando ho bisogno di parlare con te ti lacio; se mi butti l'acido in faccia (o paghi qualcuno per farlo) ti lascio; etc.

L'accordo più gettonato è quello che dice "se tu mi tradisci io ti lascio".
Per altre regole non so, ma per questa regola qua so che tante volte vengono fatte delle eccezioni. Lui è stato avvertito, tradisce, eppure non viene lasciato. Lei ci passa sopra (e lascia che lui continui a passarle sopra).
Perché lo ama troppo, e quindi lo perdona.
Io però dico...

martedì 16 agosto 2016

Paura zainetto

come faccio a non essere timida
Qualche settimana fa ho comprato uno zainetto- peluche a forma di alpaca.
Da quando ho iniziato ad indossarlo e andarci a giro un buon 84-85% delle persone che mi passano accanto ridono. Ridono e si girano a guardarmi. Un ragazzetto mi ha anche urlato "Zainettoooo! Che schifo, fai proprio schifo con quel coso!".
Non ho smesso di indossarlo. Però ho iniziato a sentirmi un po' a disagio. Avevo paura. Di cosa? Non lo sapevo. Me lo sono chiesta. E mi sono chiesta cosa volevo e cosa non volevo ottenere in questa storia zainesca. Di seguito le mie conclusioni ed elaborazioni. Ecco cosa mi sono detta:

1) Vuoi che le persone non ti giudichino? Rassegnati.
È molto comune la paura di essere giudicati. Ma è  una paura sbagliata. Se ce l'hai, è segno di un obiettivo impossibile, che è essere rispettato da tutti.
Vedila invece così: come tu hai il diritto di colorarti i capelli, vestirti con uno stile non convenzionale, tatuarti, metterti i fiorellini o i brillantini nella barba, avere un po' di ciccia in più e sentirti bene così, le altre persone hanno il diritto di esprimere la loro opinione... Anche se non gliel'ha chiesta nessuno.
Purtroppo però giudicare senza nessuna cattiveria riesce a pochi. Per questo i giudicanti spesso non si limitano a dire qual è la loro opinione, ma aggiungono qualche offesa di troppo.

giovedì 4 agosto 2016

Siamo tutti malati di mente



Ci sono persone morbosamente gelose.
Altre invece si scordano tutto.
Alcuni non hanno voglia di sforzarsi di capire concetti importanti, anche se facili, altri sono bugiardi, anche con le persone che amano.

Tutte queste persone sbagliatrici, però, non sanno perché si comportano così. In alcuni casi proprio non vorrebbero comportarsi così.

Anche se le persone che amiamo non sono guariti dalla loro sbagliosi recidivante, dobbiamo decidere in fretta se allontanarle dalla nostra vita (o almeno neutralizzarle) oppure accettarle così come sono. Se scegliamo quest'ultima possibilità, ci troviamo ad amare delle persone che ci sembrano malate di mente. La cosa potrebbe avere senso, specialmente se ci rendiamo conto che in moltissimi soffrono di una qualche forma di sbagliosi recidivante, più o meno grave. Anche tu.

martedì 2 agosto 2016

Ho mangiato.

L'avevo detto io che quando dormo di pomeriggio poi mi sveglio con una gran fame.

Per esempio oggi pomeriggio ho dormicchiato.

Quando mi sono svegliata sono corsa in cucina.

Sul tavolo c'era la pentola. Dentro la pentola il risotto. Risotto con zucchine  melanzane.

Io l'ho mangiato.

Recuperando così finalmente le energie spese durante il faticoso sonnecchio.

martedì 26 luglio 2016

Genitori e sesso

Ci sono i genitori new age (guarda te cosa vado a cercare per definirli...), che spiegano alla figlia cos'è il sesso, come va vissuto e come fare per non rimanere incinta, e ci sono i genitori che preferiscono la vecchia maniera. Di questi ultimi chiacchiererò di seguito. Buona lettura.

Se l'adolescente è una femmina, quel panico del genitore che lo porta a proiettare la famosa quanto fittizia "età della ribellione" va di pari passo con la paura che scopi. Questa paura è presente perché in Italia scopare senza una valida e certificata ISO9000 giustificazione è peccato. Non importa se il genitore è ateo: essendo stato immerso nella cultura cattolica o filo-cattolica, nel suo inconscio la bigotteria è penetrata negli anni a sufficienza per farne un molestatore asessuale. Sì, me lo sono inventato questo termine, e sicuramente avrai già capito a cosa mi riferisco (ma per scaramanzia te lo dico fra parentesi: mentre le molestie sessuali sono basate sulla voglia di far sesso, e le molestie asessuali consistono nel cercare di allontanare una creatura dal farlo).

mercoledì 6 luglio 2016

Fattarelli 1

Io che reagisco ad alcuni fattarelli.
Ho deciso di fare una raccolta di tutte le cose strane o ganze che mi capitano. E ho deciso di partire con la raccolta di tutti i fattarelli avvenuti fino ad oggi.
Buona lettura. :-)

1) - Allora domani si pranza insieme?
- Mh
- Si cucina insieme?
- Ok
- Tu cosa hai voglia di mangiare?
- *inspira* .. Non parlarmi.

2) - Vuoi che ti aiuti?
- Si, grazie!
- Oow, no!! Uf... Non pensavo che tu mi dicessi di si. No, non ti aiuto, non ho voglia. Mi spiace.
- Ah.

3) - Hei, ma sei dimagrita?
- Uhm.. Boh, per ora diciamo di no. Perché?
- Hai il culo meno grosso

sabato 2 luglio 2016

È italiano

Per chi non lo sapesse, adesso, anche nei licei c'è l'obbligo di fare 210 ore di scuola lavoro durante il triennio. Fuori dall'orario scolastico, naturalmente.
Io ho deciso di fare scuola lavoro in un'azienda del mio paesino che si occupa di creare siti online per conto di aziende di ogni tipo. I simpatici proprietari di questa azienda sono anche i proprietari di un giornale locale online. Mi hanno incaricato di scrivere degli articoli in una sezione di questo giornale inutile, che non legge nessuno e oltretutto, graficamente disorganizzata.
Che soddisfazione eh.
Beh, c'è di bello che posso davvero scrivere quello che mi pare. Posso sponsorizzare la dieta vegana, la cura dell'ambiente e l'attenzione a non finanziare le multinazionali e tutte le aziende che vanno contro i diritti dei lavoratori.
Hai un progetto e sei delle mie parti? Mandami una mail, così forse scriverò su di te.

Ma sto divagando.

Due giorni fa ho avuto una conversazione stramba con una delle ragazze della scuola lavoro addette a rispondere alle mie domande e a controllare quello che faccio, che è andata più o meno così:

Ma gli articoli che hai pubblicato li hai corretti?