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venerdì 24 marzo 2017

Vuoi davvero essere felice?

trovare la felicità
Esempio di persona che non cerca la felicità
Qualche anno fa ho parlato con un amico delle persone che manifestano la propria felicità in pubblico, per esempio ridendo rumorosamente, facendo una proposta di matrimonio in piazza, o semplicemente raccontando sui social le loro avventure. Secondo me è bello condvidere la propria felicità, mentre secondo lui queste persone fanno sentire alcuni individui - già di per sé infelici - invidiosi ed ancora più infelici.

Mi ha fatto venire in mente che tanti, fin troppi, si chiedono come si possa davvero raggiungere la felicità, e fin pochi si adoperano per trovarla.

Purtroppo molti non sanno neanche dove cercarla, la felicità, perché la confondono con la sensazione che ti travolge quando si presenta una novità: la curiosità per questa cosa ti fa provare una bellissima sensazione, spesso confusa con l'amore o, più in generale, con la felicità. 
Ma non è mica quella la felicità. Quella è una sensazione di eccitazione e semplice curiosità, spinta dall'interesse per una certa novità. Infatti, tende a svanire poco dopo essersi abituati alla cosa che inizialmente si presentava come un'eccitante verità.

Quindi, cos'è la felicità?

mercoledì 1 febbraio 2017

Diffamazione e violazione della privacy

sono stato diffamato
Mesi fa una ragazza mi ha fatto perdere tempo e voglia di vivere perché non aveva chiara la differenza tra diffamazione, violazione della privacy e quello che faccio io. Riferendosi a questo mio articolo mi ha accusato di diffamazione e violazione della privacy, mostrandosi convintissima di avere chiari questi concetti, ma dimostrando di averne capito in realtà poco o nulla.
Ho pensato che una simile confusione in testa potesse averla qua e là anche qualche mio lettore e così, dopo essermi debitamente documentata, ho deciso di fare un breve spieghetto.

Diffamazione

La diffamazione è un reato previsto dall’art. 595 del codice penale.
La norma punisce la persona che, mentre comunica, offende la reputazione di un’altra. Questa offesa viene definita “diffamazione” se viene pronunciata quando l’offeso non è fisicamente presente (se invece è presente il reato è ingiuria).
Naturalmente se non viene pronunciato il nome dell'offeso e non viene fatto capire inequivocabilmente con delle perifrasi, il reato non sussiste.

Violazione della privacy.

La violazione della privacy ha un aspetto giuridico (oggettivo, secondo la legge vigente) ed uno etico (soggettivo, variabile a seconda di opinioni e valori di ogni persona).
Cominciamo da quello giuridico. Ecco quando si commette reato di violazione della legge sulla privacy…

giovedì 7 aprile 2016

L'amore se ne va? Perché?

Noi persone abbiamo relazioni. È la nostra natura. E siamo condizionati da un evento che sicuramente si presenterà nella vita almeno una volta (ma più probabilmente più volte): l'amore.

Mia sorella mi ha chiesto come cambia l'amore crescendo, e perché gli adulti non hanno più quel "trasporto" tipico dei ragazzi innamorati. Molto spesso, dice, sembra che maturare significhi smettere di amare. Molte coppie, se interrogate su questo, dicono tipo "Noi viviamo il nostro rapporto in modo maturo", ma è un goffo modo di dire "l'amore non c'è più".

Che gli succede, all'adulto, a un certo punto?

Perché smette di avere quel trasporto che aveva all'inizio? Cioè il batticuore che senti quando il tuo amore ti manda un messaggio o semplicemente ti guarda, pensarlo frequentemente, fare grandi o piccoli doni, avere voglia di dire forse un po' troppo spesso parole dolci, avere un'inesauribile curiosità di ascoltare i suoi pensieri, sentire un sussulto al cuore quando lo vedi arrivare da lontano, non riuscire a trattenere il sorriso quando lo guardi, avere voglia di accarezzarlo o baciarlo anche se non ha fatto niente di particolare per meritarlo.

Perché?

Voglio provare a dare una risposta. Senza cognizione di causa, affidandomi giusto al mio intuito... Non so se e quanto sia simile alle risposte già date dalle migliaia di psicologi intervistati sulle varie riviste femminili... oppure da pazienti afflitti dal partner che non è più quello di una volta.
E insomma la mia risposta, destinata a mia sorella, ma che voglio condividere anche qua, è:

giovedì 10 luglio 2014

La preoccupazione che scatena in voi fantasticherie


Ho ritrovato questo piccolo commento di Bubà-versione-incazzosa di qualche mese fa.


La diceria che crescendo si perde la fantasia di fanciulli, credo che sia una cazzata. Non si perde.. si trasforma. Guidati da un'angosciante preoccupazione, annoiati o arrabbiati per chissà cosa vi perdete in assurde fantasticherie, ed ora è come se gli asini volassero e le mucche parlassero. 
Eppure voi siete coerenti ed equilibrati, calmi.. "nel giusto".
Ma ci prendete per il culo? (Sì, è una domanda retorica.)







domenica 6 luglio 2014

Libertà adolescenziale e contraddizioni genitoriali

"La tua libertà finisce quando inizia la mia e viceversa. Tu hai il diritto di avere tutti i desideri che ti pare, ma è anche vero che io ho il diritto di esprimere la mia opinione."


Certo, io ho il diritto di desiderare ciò che voglio e tu hai il diritto di avere ed esprimere la tua opinione. Chiaro.
Ma allora perché, nonostante le nobili frasi tipo "La mia libertà finisce quando inizia la tua" che spesso le  maestre e voi genitori ci spiattellate, per noi non vale? Con quell'affermazione sembra che mettiate nello stesso piano la vostra libertà di genitori e la nostra libertà di adolescenti. Se in realtà non è così allora siate più chiari, diamine. Mica siamo tanto diversi da voi: a nessuno piace sentirsi dire cazzate, adulti o adolescenti che siano.

Come dice un mio amico, parlare di questo è quasi legalmente errato: essendo minorenni senza un adulto non possiamo neanche usare le forbici a meno che non siano con la punta arrotondata, altro che libertà.